Magurele – Si firma oggi, nella sede della presidenza dell’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, a Roma, l’ accordo per la realizzazione di una nuova grande infrastruttura di ricerca in Romania. Il Consorzio EuroGammaS – guidato dall’ Infn, con la collaborazione dell’ Università di Roma La Sapienza, degli istituti scientifici Cnr e Stfc e di numerose aziende italiane ed europee -, si è aggiudicato, infatti, la gara internazionale per la realizzazione di una sorgente di radiazione gamma (fotoni di alta e altissima energia) presso il centro di ricerca Ifin-Hh a Magurele, in Romania. Il progetto è interamente finanziato dalla Ue per un importo di 66,8 milioni di euro. Si chiamerà Eli-Np (Extreme Light Infrastructure – Nuclear Physics) e sarà uno dei tre pilastri del progetto Eli, insieme alle strutture dedicate allo studio delle sorgenti secondarie (a Dolni Brezany, nei pressi di Praga) e degli impulsi ad attosecondi (a Szeged, in Ungheria). L’ obiettivo principale di Eli è creare il più avanzato laser al mondo, dove saranno condotti progetti di ricerca che riguardano l’ interazione della luce con la materia, a intensità elevatissime. Al consorzio guidato dall’ istituto di ricerca italiano partecipano le aziende: Comeb (I), meccanica di precisione; Amplitude Systems (F), laser; Alsyom (F), meccanica di precisione, materiali; ScandiNova (SE), sistemi di potenza per acceleratori; Danfysik (DN), magneti (elettromeccanica); Research Instruments (D), produzione e integrazione acceleratori; MenloSystems (D), sistemi elettro-ottici di sincronizzazione; CosyLab (SL), sistemi di controllo, elettronica e software per il controllo; Instrumentation Technologies (SL), elettronica per diagnostica; M+W (I), impianti tecnologici fluidi ed elettrici. (9Colonne)