(21 mar) Dall’America alla Cina. Dopo il ‘blitz vincente’ di New York dello scorso 3 febbraio, Vinitaly International si sposta a Chengdu, nella regione del Sichuan, per partecipare al FuoriSalone, in occasione della 90esima edizione del più importante evento B2B : la China Food & Drinks Fair, che si terrà dal 25 al 28 marzo. La partecipazione alla manifestazione, considerata il cuore del mercato cinese del wine&spirtits, rappresenta un nuovo e importante tassello nell’ambito delle attività di Veronafiere volte a supportare la produzione vitivinicola italiana favorendo le attività di export così come quelle di incoming degli operatori stranieri nel nostro Paese. In particolare, l’investimento di Vinitaly International, è stato pensato e costruito per cogliere concretamene le enormi potenzialità di crescita dell’export vitivinicolo italiano in Cina sia attraverso una presenza mirata che attraverso strumenti finalizzati a promuovere la conoscenza dell’immensa varietà produttiva italiana oltre che lo scambio e l’incontro tra produttori e distributori. “Il mercato cinese ricopre un ruolo chiave per l’export italiano e sta premiando l’alta qualità della produzione vitivinicola del nostro Paese, con un incremento delle vendite dell’11% per i vini imbottigliati e addirittura dell’86% se consideriamo invece gli spumanti – spiega Ettore Riello, Presidente di Veronafiere – Le potenzialità di crescita sono ancora elevate e le iniziative che Vinitaly International propone al Fuorisalone di Chengdu sono pensate proprio per consolidare il trend”. (Sis)
