L’eccidio delle Fosse Ardeatine è uno degli episodi più tragici della guerra partigiana. La drammatica vicenda si svolge in due giorni. Il 23 marzo 1944 i gruppi d’azione patriottica fanno scoppiare una bomba in via Rasella. L’attentato provoca 32 morti fra i soldati tedeschi. Il 24 marzo i tedeschi fucilano per rappresaglia 335 italiani. Il luogo prescelto sono le cave di pozzolana sulla via Ardeatina. Alla memoria di quei fatti “Il Tempo e la Storia” – il programma condotto da Massimo Bernardini, in onda domani alle 13.10 su Rai3 – dedica una puntata dal titolo “Le Fosse Ardeatine 70 anni dopo” con lo storico Emilio Gentile, cercando di sovrapporre lo sguardo di chi affronta la vicenda per la prima volta oggi, settant’anni dopo, come gli studenti del Liceo romano Pio Albertelli che sono andati nel luogo dell’eccidio. Nella puntata di domani, i documenti degli archivi Rai, i rapporti tra la Chiesa di Roma e i tedeschi, l’organizzazione della resistenza nelle parole di Sandro Pertini, membro del Comitato di Liberazione Nazionale, la cronaca dell’attentato a via Rasella e la rappresaglia nazista. “La violenza – sottolinea lo storico Emilio Gentile – straripa proprio in prossimità della fine della guerra; le rappresaglie e i massacri servono a dimostrare che il corpo del nemico vinto è a loro diposizione”. Il programma condotto da Bernardini andrà in onda anche alle 20.30 su Rai Storia, ch. 54 del Digitale Terrestre e ch. 23 Tivù Sat. ( 23 mar- red)