Parigi – Il lavoro è l’elemento che, soprattutto in epoca di crisi, spinge le persone alla mobilità, ma le normative che lo regolano non trovano un’armonizzazione europea. Il lavoro rimane uno dei nodi più importanti che l’Unione europea deve affrontare per tornare a essere credibile. Contestualmente, pur aumentando i diritti di cittadinanza, aumentano il sentimento di sfiducia e la paura che alimentano populismi e nazionalismi. Con il titolo di “L’Europa in gioco – Scenari e soggetti delle nuove migrazioni in Europa”, si terrà il prossimo 5 aprile alle 14.30 presso l’Holiday Inn di Parigi il seminario organizzato da Acli France e Patronato Acli Francia durante il quale verrà analizzato il binomio mobilità e lavoro nel contesto politico, sociale, religioso e umano. Interverranno Raffaele Fiore, presidente di Acli France; Enrico Pugliese del Centro nazionale delle ricerche ‐ Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali; Emilio Gabaglio, già segretario generale della Confederazione europea dei sindacati; François Lafond, direttore generale EuropaNova; Paola Vacchina, presidente Patronato Acli Italia; Gianni Bottalico, presidente delle Acli italiane e della Federazione Acli Internazionali. (9colonne)