(27 mar) Myanmar e Trentino sempre più vicini. Si fa sempre più stretto il rapporto tra le due realtà e la conferma arriva oggi da Trento. “Il Trentino vuole essere attento al nuovo corso politico ed economico che si è avviato in Birmania dopo cinquant’anni di isolamento, ed incoraggiarlo affinché il processo di democratizzazione in atto possa accompagnare e facilitare sempre più lo sviluppo delle sue relazioni con gli altri Paesi”. E’ quanto ha espresso, infatti, all’ambasciatore di Myanmar in Italia Tint Swai, l’assessore alla cooperazione allo sviluppo della Provincia autonoma di Trento Sara Ferrari, aprendo stamane la seconda giornata di incontri dell’ambasciatore con le realtà istituzionali, culturali ed economiche del Trentino. “Il nostro Paese – ha detto l’ambasciatore Tint Swai – si è incamminato in un percorso di democratizzazione ed i profondi cambiamenti in atto hanno portato ad aperture in diversi ambiti, tra i quali la formazione, la ricerca e la cooperazione economica e commerciale”. Al momento non vi sono canali aperti di cooperazione commerciale e imprenditoriale fra Trentino e Myanmar. Si pensa però al futuro e non si dimentica quanto fatto in passato: negli ultimi anni sono stati, infatti, promossi da parte della Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con associazioni trentine e partner locali della Birmania, alcuni progetti di solidarietà internazionale dedicati alla salute neonatale, alla formazione dei giovani ed al sostegno sanitario dei Karen, una delle etnie più popolose del paese. (red)
