Algeri – “Vi assicuro che, anche dopo la vostra partenza, l’Ambasciata d’Italia a Rabat, il Consolato generale a Casablanca e tutte le istituzioni italiane presenti in Marocco, continueranno a lavorare per tenere alta l’immagine che è stata data dell’ Italia”. Con queste parole, l’ambasciatore d’Italia in Marocco, Roberto Natali, accolto dal comandante del 30° Gruppo navale, ammiraglio di Divisione Paolo Treu, ha salutato gli equipaggi della Marina militare in sosta dal 22 al 27 marzo a Casablanca. Diplomazia navale, capacity building, mutuo addestramento e promozione delle eccellenze imprenditoriali italiane: queste le attività che hanno visto impegnati i quasi 1200 uomini e donne appartenenti agli equipaggi della portaerei Cavour, della rifornitrice di squadra Etna e della fregata Bergamini, in un fitto e corposo programma. Un’ iniziativa, definita dallo stesso ambasciatore, “dall’ alto valore storico, culturale e nazionale” e che lo stesso ministro della Difesa del Marocco, Abdellatif Loudiyi, giunto in visita a bordo della portaerei Cavour, ha avuto modo di apprezzare. La Campagna del 30° Gruppo Navale, “Il Sistema paese in movimento”, giungerà a conclusione a Civitavecchia il prossimo 8 aprile, dopo aver attraversato le acque del Golfo Arabico e dell’ Oceano Indiano, e circumnavigato il continente africano. La prossima ed ultima tappa sarà Algeri dove le unità del Gruppo Navale faranno ingresso il prossimo 31 marzo. (9Colonne)