(28 mar) Collaborazione, sviluppo, crescita. Il rapporto tra l’Emilia-Romagna e il Vietnam è sempre più solido. Lo stato del sud-est asiatico rappresenta una vera e propria opportunità per il nostro Paese. Oggi, infatti, chi dice Vietnam, dice una delle economie emergenti, un hub ottimale per l’area Asean, comunità formata da 10 paesi del Sud Est Asiatico, che dal 2015 diventerà una delle più grandi zone di libero scambio al mondo. Grazie a un potere d’acquisto crescente, forte dinamicità produttiva, qualificata, flessibile, il Vietnam è un Paese chiave per le Pmi italiane che possono offrire tecnologia, qualità e know how. Su queste basi è nato un anno fa il progetto di partnership tra Emilia-Romagna e Vietnam. In questi giorni sono ospiti della Regione otto buyer del Paese asiatico interessati all’acquisto di tecnologia “made in Italy” e a valutare collaborazioni di carattere produttivo. La delegazione ha incontrato 34 imprese emiliano-romagnole del settore meccanica a Forlì e Modena nelle sedi delle Camere di commercio, in due sessioni di business meeting, per un totale di circa 90 incontri, quindi ha visitato la manifestazione Mecspe, nei padiglioni di Fiere di Parma aperta dall’ambasciatore vietnamita in Italia Hoang Long Nguyen, assieme a Palma Costi presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Andrea Zanlari presidente della Camera di commercio di Parma e Gianfranco Ferilli vice presidente Senaf. Prosegue così la partnership economica tra Emilia-Romagna e Vietnam avviata nel 2013 con la firma di un protocollo di intesa che ha portato a varare il progetto “Destinazione Vietnam per le imprese emiliano-romagnole dell’industria meccanica” portato avanti da Unioncamere Emilia-Romagna insieme alla Regione – patrocinato dai Ministeri Sviluppo Economico ed Affari Esteri – e con la collaborazione di Promec, Camera di commercio italiana in Vietnam e Agenzia ICE, per un’azione di sistema volta ad accompagnare le imprese in un mercato in espansione. (red)