A poche ore dalla riunione del Consiglio dei ministri in cui si presenterà la riforma del Senato voluta fortemente dal governo, è braccio di ferro tra Renzi e il presidente di Palazzo Madama Piero Grasso sulla proposta che presenterà l’esecutivo. La seconda carica dello Stato intervistato da La Repubblica e poi da Lucia Annunziata a In mezz’ora ha lanciato l’ultimo appello a Renzi: “Non aboliamo il Senato” anche se il presidente Grasso apre comunque a una riforma dell’istituzione, attraverso l’eliminazione del bicameralismo perfetto e del voto di fiducia all’esecutivo che resterebbe prerogativa esclusiva della Camera dei deputati. Il problema, secondo Grasso, è che l’Italicum mal si applica al monocameralismo. Secca e immediata la risposta di Matteo Renzi che dichiara: “Il governo non molla”. “Ridare credibilità alle istituzioni e alla politica passa attraverso i sacrifici per i politici, altrimenti non si va da nessuna parte”, ha aggiunto il premier che rispondendo all’appello di Grasso ha detto: “Ho grande rispetto per il Senato, ho grande rispetto per il presidente del Senato e capisco che debba difendere l’istituzione che rappresenta, ma il vero modo per difendere il Senato non è fare una battaglia conservatrice tesa a mantenere lo status quo; è prendere atto dei paletti che ci siamo dati. C’è massimo rispetto nei confronti del presidente Grasso ma abbiamo preso un impegno nei confronti dei cittadini che hanno diritto al cambiamento. E’ ora di cambiare pagina”. (Cle – 31 mar)
