Manchester – Risparmiare sul prezzo del biglietto aereo sembra sempre più difficile, ma il professor Claudio Piga, docente italiano di economia della Keele University nello Staffordshire, racconta come fare. “Il suo studio – si legge su La Stampa – sarà presentato alla Royal Economic Society di Manchester questa settimana e spiega che è inutile prenotare biglietti con troppo anticipo e che è persino peggio affidarsi ai last minute. Il profilo temporale delle tariffe aeree ha una forma a “U”: comincia con costi elevati, scende, resta stabile nel punto più basso per brevissimo tempo e riprende quindi a salire, fino a toccare nuovamente l’apice alla vigilia della partenza del volo”. Dieci giorni prima del decollo, la compagnia aerea è più debole: teme di non riempire tutti i posti a tariffe più alte e le riduce per un po’. “Il professor Piga e i suoi collaboratori – continua l’articolo – hanno scoperto che la tariffa sale mediamente del 3% ogni volta che uno dei biglietti viene venduto, in base alla classica legge della domanda e dell’offerta di un bene la cui quantità è limitata. Ci sono ovviamente anche valutazioni esterne, come il giorno in cui si viaggia (martedì costa meno del venerdì o della domenica) o il periodo dell’anno: se si devono visitare gli Stati Uniti, meglio non farlo durante il Thanksgiving, quando tutti partono”. (9colonne)