Come funziona il ciclo del riciclo di carta e cartone? Cosa succede alla carta “dopo il cassonetto”? Perché è importante differenziare correttamente i rifiuti? Quali sono e come operano gli attori della filiera? Da giovedì a sabato è possibile scoprirlo alla 13.ma edizione di Riciclo Aperto, l’iniziativa della filiera cartaria, organizzata da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, in collaborazione con Assocarta e Assografici e con il patrocinio del ministero dell’ Ambiente, di Anci, Federambiente, Federmacero e Unionmaceri. La tre giorni all’insegna del riciclo coinvolge quest’anno oltre 100 impianti tra piattaforme di selezione del macero, cartiere, cartotecniche e musei: 39 nelle regioni del Nord, 16 in quelle del Centro e 46 nel Sud. “Riciclo Aperto nasce per sfatare alcuni falsi miti sul riciclo di carta e cartone, primo fra tutti quello della presunta scarsa utilità della raccolta differenziata, un gesto che dà invece origine a tutto il processo produttivo del riciclo e che va quindi sostenuto e valorizzato – ha dichiarato Ignazio Capuano, presidente di Comieco -. Per questo, abbiamo anche istituito uno speciale Sportello con Ancitel, mettendo a disposizione dei Comuni medio-piccoli un supporto tecnico e risorse economiche. Quest’anno, infatti, sono oltre 100 i Comuni a cui è stato accordato un finanziamento – per l’84% nelle regioni del Sud – per un totale di circa 2 milioni di euro, che verranno utilizzati per l’ acquisto di attrezzature per il potenziamento della raccolta differenziata come sacchi, campane, cassonetti, bidoncini”. Dal 1998, la filiera del riciclo di carta e cartone ha garantito – insieme a Comieco – l’avvio a riciclo di milioni di tonnellate di imballaggi cellulosici, ben 3,5 milioni solo nel 2013. Considerando inoltre l’occupazione e l’indotto, il valore della materia prima generata dal riciclo e i mancati costi di smaltimento, in 14 anni il beneficio netto complessivo per il sistema Paese è stato di oltre 4,3 miliardi di euro. Anche per questo, il riciclo di carta e cartone rimane un vero fiore all’occhiello della green economy italiana. A livello internazionale, l’Italia rappresenta un’eccellenza per quanto riguarda il recupero e riciclo di carta e cartone: nel 2013, in Italia, 9 imballaggi su 10 sono stati recuperati e riciclati, posizionando il nostro Paese ai vertici della classifica europea. (Red – 8 apr)