(9 apr) L’Università di Trieste si fa protagonista di due progetti di ricerca sulla gestione del traffico aereo e aeroportuale. In cantiere ci sono idee ambiziose e i finanziamenti non mancano. La Sesar Joint Undertaking con la collaborazione di Eurocontrol – European Organisation for the Safety of Air Navigation – ha infatti concesso nell’ambito delle sue attività volte a supportare la ricerca di lungo periodo nel campo della gestione del traffico aereo ed aeroportuale in Europa, un significativo finanziamento (250.000 euro) al dipartimento di ingegneria e architettura (Dia) dell’Università degli Studi di Trieste. Il progetto Sesar è un programma che punta a revisionare completamente lo spazio aereo europeo e il suo sistema di gestione del traffico. Attualmente è gestito dal consorzio Sesar Joint Undertaking ed è una collaborazione tra il settore pubblico e quello privato. Il finanziamento che arriverà all’ateneo triestino riguarda in particolare il progetto Saturn – ovvero Strategic Allocation of Traffic Using Redistribution in the Network – che si propone di sviluppare modelli ed algoritmi per una gestione ottimale della domanda e dell’offerta sulla rete di trasporto aereo. Il progetto è coordinato dal professor Lorenzo Castelli e vede la partecipazione dell’Université Libre de Bruxelles, dell’Università di Belgrado e dell’Università di Westminster. Il secondo progetto denominato Access ha, invece, l’obiettivo di studiare tecniche innovative per l’allocazione degli slot aeroportuali, che costituiscono da sempre una delle risorse più critiche e perciò più preziose dell’intero sistema del trasporto aereo. Access è coordinato da Nommon Solutions and Technologies, una giovane start-up di base a Madrid e vede la partecipazione di Alg-Indra, azienda spagnola leader nella consulenza nel campo della logistica e dei trasporti, dell’Università di Valladolid (Social Systems Engineering Centre) e dell’Università di Trieste. (red)