(10 apr) Una partnership tra Eataly e Auchan che, già da qualche mese, permette all’azienda francese di proporre nei suoi 50 ipermercati in Italia una selezione di prodotti Eataly e che presto offrirà un corner italiano targato Eataly anche nei punti vendita all’estero. È questo l’accordo ufficializzato in occasione del convegno svoltosi ieri nella sede romana di Eataly, “Ricominciamo dalla distribuzione: scegliere ciò che mangiamo è un atto agricolo”. “L’Italia è considerata uno dei luoghi al mondo con il cibo di maggiore qualità ed ha il record mondiale per biodiversità – ha spiegato il patron di Eataly Oscar Farinetti -. A fronte di questo vantaggio abbiamo due fenomeni strani: noi italiani conosciamo poco i nostri prodotti, meno del 35% sa che differenza c’è tra grano tenero e grano duro perché non sappiamo narrare; e poi siamo dei provinciali perché non andiamo all’estero a vendere”. Per Christian Iperti, direttore generale Auchan Italia, il passaggio alla vendita fuori dall’Italia deve passare necessariamente per la “formazione dei dipendenti, sono loro – ha spiegato – che dovranno narrare la qualità dei prodotti italiani nei nostri super mercati all’estero”. Non a caso il tema del convegno era “La distribuzione come strumento di narrazione del Made in Italy agli italiani e all’estero”. “Crediamo in questo progetto perché crediamo nella qualità e tipicità del Made in Italy”, ha proseguito il direttore generale di Auchan Italia, sottolineando come ogni anno la sua azienda esporti circa 750 prodotti locali in 13 Paesi del gruppo. Il “beneplacito” all’accordo è arrivato anche da Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia: “Ventotto anni di storia di Slow Food di esperienze, di confronto e lavoro con i produttori di tutti i territori d’Italia, ci hanno consegnato una profonda conoscenza del tema Made in Italy e di come esso possa essere narrato senza tradirne l’essenza”. (Naf)