Lungo la strada che porta verso casa, verso il “fortino” dello Juventus Stadium, dove il 14 maggio si disputerà la finale di Europa League, i bianconeri trovano il Benfica, che affronteranno in semifinale (andata il 24 aprile in Portogallo, ritorno il primo maggio a Torino). La vincente tra Juventus e Benfica incontrerà sicuramente una squadra spagnola in finale, visto che le squadre che si affronteranno nell’altra semifinale sono Siviglia e Valencia (andata il 24 aprile a in Andalusia, ritorno il primo maggio al Mestalla). Pep Guardiola contro Carlo Ancelotti, José Mourinho contro Diego Simeone: non c’è nessuna squadra italiana, ma c’è sicuramente un po’ d’Italia invece sulle panchine delle squadre che si affronteranno nelle semifinali di Champions League, tra chi è nato nel Belpaese e chi ci è passato nel corso della propria carriera da tecnico o da calciatore. Nel sorteggio di Nyon, condotto da Luis Figo, il Bayern Monaco di Guardiola trova davanti a sé un ostacolo difficile da superare come il Real Madrid di Ancelotti (andata il 23 aprile a Madrid, ritorno il 29 a Monaco) per difendere il titolo. Anche il Real è a caccia di un obiettivo ambizioso, come il decimo titolo, ma i precedenti non sorridono alle merengues visto che il Bayern ha avuto la meglio quattro volte su cinque nei confronti diretti in semifinale: l’ultima nel 2012 ai calci di rigore al Santiago Bernabéu. Interessante e dal pronostico assai incerto anche la sfida tra l’Atletico Madrid di Diego Simeone – la vera sorpresa del torneo, avendo eliminato il Barcellona ai quarti di finale – e il Chelsea di Mourinho: andata il 22 aprile a Madrid, ritorno il 30 a Londra. Gli spagnoli sono l’unica squadra a non aver mai vinto il trofeo, ma hanno perso la finale del 1974 contro il Bayern dopo l’incontro di ripetizione. La sfida più recente tra Atletico e Chelsea si è conclusa con un 4-1 per gli spagnoli nella Supercoppa del 2012. Tra Real, Bayern e Chelsea ci sono invece 15 trofei complessivamente in bacheca. (Roc – 11 apr)