(11 apr) “Non mi sarei mai aspettata questa accoglienza e ne sono entusiasta! Sono qui per presentare il Festival Nice che promuove i nuovi talenti del cinema italiano e il film ‘La Grande Bellezza’ che ha fatto vincere all’Italia un Oscar. È la cultura italiana che ha prodotto un’opera da Oscar. È questo che conta. La bellezza salverà il mondo… o almeno salverà l’Italia!”: così Anita Kravos, Talia Concept ne “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, durante la presentazione della diciassettesima edizione di Nice Russia 2014, il festival organizzato da New Italian Cinema Events, a Mosca fino al 15 aprile (al Cinema Illusione) e a San Pietroburgo da domani al 18 aprile (nella storica sala del Centro cinematografico Rodina), che vede proprio protagonista il film italiano fresco vincitore del premio Oscar. Multiculturale e bilingue dalla nascita, Anita parla correttamente sette lingue fra cui il russo. “Sono italiana e mi sento europea – ha detto nel corso della conferenza stampa che si è svolta all’Itar Tass di Mosca – e questo mi fa sentire giovane”. Perché ho studiato all’Accademia di Arte drammatica di Mosca? “Perché è la migliore al mondo – spiega Anita – Il mio legame con l’arte russa è molto forte. Ho un provino per una produzione russa che girerà in Italia… incrociamo le dita! Ringrazio Nice per questa chance, le istituzioni e i due sponsor Savio Firmino e Braccialini che credono nel cinema italiano dei giovani”. Oltre ad Anita, a presentare la manifestazione, accanto al direttore Nice Viviana del Bianco e Naum Kleiman (direttore del Museo Kino), Samuela Isopi, primo consigliere d’Ambasciata e responsabile dell’Anno del Turismo Italia-Russia e Adriano dell’Asta, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca. Isopi e dell’Asta hanno sottolineato l’importanza di sostenere iniziative che promuovano il cinema italiano all’estero, uno straordinario veicolo per far conoscere il nostro paese in tutta la Russia, una finestra sull’Italia e tutto il Made in Italy, soprattutto nell’Anno del Turismo Italia-Russia nel quale Nice è stato inserito. Pensiero perfettamente condiviso da Maurizio Forte, direttore dell’Ice Russia, che ha salutato il pubblico e presentato il premio Bozzetto d’Oro Savio Firmino. “Permettetemi di dire che il cinema è arte ma non solo. E’ anche un prodotto e un eccellente mezzo per la promozione di tutto il nostro paese e dei suoi prodotti. Di quel Made in Italy che fa sognare tutto il mondo e che fa ‘Grande’ l’Italia. Il cinema quando è arte è destinato a restare nel tempo. Per questo la Savio Firmino, brand leader nella decorazione d’interni, con orgoglio sponsorizza da anni il cinema italiano emergente tramite il Nice e assegna in Russia il Premio Bozzetto D’Oro Savio Firmino al miglior scenografo o arredatore di scena”. “Riconosco tra il pubblico volti di chi ci segue da quasi vent’anni. E’ con Naum Kleiman che abbiamo iniziato quest’avventura e che continuiamo. Da allora le cose sono cambiate in Russia ed è stato interessante e affascinante assisterne all’evoluzione. Una cosa, però, è come al nostro debutto: l’interesse e l’amore del sempre preparatissimo pubblico russo verso il cinema italiano che partecipa con entusiasmo ai film che proponiamo e anima i Q&A con discussioni mai banali!” ha affermato del Bianco. “Nella selezione – ha spiegato Kleiman – cerchiamo di rappresentare la varietà e la dinamicità del cinema italiano di autori che ci auguriamo riescano ad avere il successo di Sorrentino che esordì con ‘L’uomo in più’ quindici anni fa con Nice ”. (Roc)