Roma, 16 apr – “Ad una positiva ma ancora timida ripresa delle ratifiche di convenzioni bilaterali di sicurezza sociale, tra cui spiccano quelle con Israele, anche se ancora parziale, Nuova Zelanda e Canada, non hanno ancora fatto passi in avanti le ratifiche con i Paesi di immigrazione verso l’Italia. Un segnale questo di scarsa attenzione al tema dei diritti dei lavoratori e dei migranti”. E’ quanto sottolinea il deputato del Pd Marco Fedi commentando l’audizione del direttore generale dell’Inps Mauro Nori al Comitato per gli italiani nel mondo della Camera. “Da un lato – continua Fedi – si continua a penalizzare i cittadini con norme come la ritenuta sui bonifici dall’estero verso l’Italia, dall’altro, si è ancora in forte ritardo sia con le convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali, alcune in attesa di modifiche e chiarimenti, che nello scambio di informazioni, unico vero strumento per migliorare i servizi e la lotta all’evasione. In questa partita, l’Inps deve continuare ad essere un istituto che pone lo scambio di informazioni al primo posto impegnandosi a raggiungere accordi con tutti i Paesi con i quali sono in vigore convenzioni internazionali”. “Credo che molto occorra fare per quanto concerne il miglioramento dei servizi”, aggiunge il deputato Pd membro della commissione Esteri della Camera. (Pif)