(17 apr) – L’anno scorso la raccolta postale gestita da Cassa Depositi e Prestiti ha raggiunto i 242 miliardi di euro (+4%). La liquidità si attesta a 147 miliardi di euro (+6%). Cassa Depositi e Prestiti registra inoltre un aumento dei crediti verso la clientela e verso le banche del 3%, a quota 103 miliardi di euro, nonostante un contesto negativo degli impieghi del sistema creditizio. Nel 2013 ammontano a 28 miliardi di euro le risorse mobilitate e gestite (finanziamenti, investimenti e garanzie) dal Gruppo a supporto di enti pubblici, infrastrutture e imprese, in incremento del 22% rispetto al 2012. Gli emolumenti dell’amministratore delegato Giovanni Gorno Tempini sono di 607.025 euro annui lordi, cui si aggiungono – in caso di raggiungimento degli obiettivi – fino a 190.675 euro lordi di componenti variabile annua e 25.425 euro l’anno di componente variabile triennale (quest’ultima corrisposta posticipatamente, solo se in ognuno degli anni del triennio siano stati raggiunti i target fissati). Il compenso massimo annuo scende pertanto a 823.125 anni lordi dai 1.035.000 euro precedenti (-26%). Il compenso del presidente del Consiglio di amministrazione, Franco Bassanini, è stato fissato a 236.305 euro, cui si aggiungono – in caso di raggiungimento degli obiettivi – fino a 39.130 euro di componente variabile annua e 19.565 l’anno di componente variabile triennale.