(17 apr) Circa tremila libri in rappresentanza di 47 lingue, 600 autori e 17 alfabeti. Quaranta editori italiani e 12 editori stranieri coinvolti, senza dimenticare i 53 scrittori, i 40 Istituti Italiani di Cultura, le 10 agenzie letterarie e le 30 Ambasciate che hanno preso parte al progetto. Questi i numeri di un’iniziativa nata solo 5 anni fa e che oggi può definirsi un successo: si tratta di “Written in Italy”, una mostra itinerante di letteratura italiana tradotta all’estero organizzata con il patrocinio del ministeri dei Beni culturali e del ministero degli Affari esteri. Presentata per la prima volta a Foggia nel gennaio del 2009, è nata dalla passione di un giornalista, Davide Grittani, che nel corso della sua vita ha collezionato le opere dei più celebrati scrittori italiani tradotte all’estero. Dopo aver fatto tappa a Foggia, Roma, Cordoba, Leuca, Skopje, Vilnius, Amsterdam, Seoul, Torino, Doha, Bologna e Montevideo “Written in Italy” si prepara ora a sbarcare in Australia. Ad ospitarla – da giovedì 1 maggio a lunedì 5 maggio – la State Library of New South Wales di Sydney. Come si legge sul sito dell’Istituto Italiano di cultura della città, l’esposizione – sarà possibile ammirare una selezione di circa 250-300 volumi – è stata organizzata dallo stesso Istituto e dalla State Library of NSW in collaborazione con AParco Nazionale del Gargano, Comune di Manfredonia, PromoDaunia, Gattarella Resort, Banca Mediolanum, Emirates. La storia della mostra itinerante internazionale si ritrova nel libro dello stesso Grittani dal titolo “C’era un paese che invidiavano tutti”. Immortale la popolarità di Collodi e Dante, inesauribile l’eredità lasciata da Montale, Calvino, Moravia e Leopardi, in gran conto le lezioni di Sciascia, Pasolini e Gadda, ma dopo? Cosa esporta la letteratura italiana? Quali autori? E in quali Paesi? E cosa pensano degli italiani? Qual è il peso della cultura italiana all’estero? A queste domande cerca di rispondere l’autore che con “Written in Italy” prova – per la prima volta – a fornire dei dati sul fenomeno. (Gil)