Moneglia (Ge), 21 apr – “L’olio di Moneglia è tra i più pregiati del Levante Ligure e può giustamente vantare la Dop. L’Italia è il secondo produttore mondiale di olio di oliva dopo la Spagna e può contare su 40 oli extravergine d’oliva Dop/Igp. Un’eccellenza del made in Italy, un prodotto tra i migliori del mondo, simbolo principe della dieta mediterranea che vogliamo continuare a difendere dai tentativi di imitazione attraverso la pratica scorretta dell’Italian sounding che provoca 60 miliardi di danni al settore agroalimentare. E vogliamo tutelarlo dai delinquenziali procedimenti di contraffazione e adulterazione per cui chiediamo maggiori sanzioni”. Lo ha affermato l’europarlamentare di Forza Italia, Lara Comi, che oggi, a Moneglia (Ge), ha partecipato a un evento legato alla XXXIII Mostra mercato dell’olio d’oliva. L’iniziativa è stata caratterizzata, tra l’altro, dalla premiazione del concorso Miglior Uliveto, manifestazione decennale che valuta gli uliveti con tecnici agronomi alla presenza dei sindaci del comprensorio. Tra questi, Claudio Magro (Moneglia), Claudio Muzio (Casarza Ligure), Giovanni Collorado (Castiglione Chiavarese), Vittorio Centanaro (Leivi). Presente anche il coordinatore della provincia di Genova per Forza Italia, Roberto Bagnasco. “Molto – ha sottolineato Comi – è stato fatto a livello europeo e italiano a salvaguardia di questo settore. Ma dobbiamo fare sempre di più e imporre anche in Europa il principio sacrosanto della tracciabilità a tutti gli alimenti. A differenza degli Stati Uniti, l’Unione europea non ha ancora una definizione comune di frode alimentare. A gennaio il Parlamento Ue ha chiesto agli Stati membri di intervenire con una dicitura armonizzata a livello europeo omogeneizzando le legislazioni in materia. Contro adulterazione e contraffazione è necessario che ci siano pene severe”.
(Red)