(22 apr) Un dialogo a due, tra lo storico dell’arte italiano Cesare de Seta e lo storico francese Maurice Aymard (ma grande specialista del nostro Paese) sui “ritratti di città” elaborati dal Rinascimento. L’appuntamento è mercoledì 30 aprile alle 19 presso l’Istituto italiano di cultura di Parigi: sarà un viaggio nel passato delle nostre città, che si svolge mentre è in corso a Venezia, fino al 18 maggio presso il Museo Correr, la mostra “L’immagine della città europea dal Rinascimento al Secolo dei Lumi”, curata proprio da de Seta. A partire dal Quattrocento – si legge nella presentazione dell’evento sul sito dell’Istituto italiano di cultura – le principali città europee diventano soggetti di magnifici ritratti, che testimoniano le nuove ambizioni politiche dei papi, dei principi e dei sovrani. Cesare de Seta presenterà il suo volume “Ritratti di città. Dal Rinascimento al XVIII secolo”, edito dalla casa editrice Einaudi e accompagnato da Aymard ricostruirà la storia del “furor urbis” che caratterizza la storia dell’Europa nel Rinascimento. Grazie a un repertorio iconografico straordinario, si “visiteranno” città che non esistono più, come Londra distrutta dal grande incendio del 1666, Parigi prima del Barone Haussmann, per seguire l’evoluzione delle loro rappresentazioni nel corso dei secoli, fino la trionfo della topografia che trasforma, nel XVIII secolo, una passione fino ad allora riservata ai mecenati in pratica di massa. (Roc)