“Non c’è stata alcuna trattativa con gli ultras del Napoli. Non abbiamo mai pensato di non far giocare la partita”. Il questore di Roma Mauro Mazza si difende, il giorno dopo la vergogna della finale di Coppa Italia dell’Olimpico, con gli scontri fuori dalla stadio, il grave ferimento di un tifoso del Napoli, il ritardo per l’inizio di Napoli-Fiorentina, la presunta trattativa con l’ultrà detto Genny ‘a carogna. “Mai nessuno ha pensato di non far giocare la partita, né la federazione, né le forze dell’ordine né le società. La società Napoli ci ha solo chiesto se avessimo nulla in contrario se il capitano spiegasse ai tifosi come era la situazione, anche perchè si erano diffuse notizie che davano per morto il tifoso. Non c’erano controindicazioni e così il capitano ha potuto spiegare che i tifosi della Fiorentina non c’entravano con quello che era accaduto e che il tifoso non era morto. Non riesco a capire – ripete il questore – di quale trattativa si parli: non c’è stata alcuna trattativa”. (4 mag – red)