Londra – Giuseppe Penone, tra i protagonisti italiani dell’Arte Povera dagli anni Sessanta, espone le sue opere fino al 31 maggio alla Gagosian Gallery di Londra, nella mostra “Circling”. La cifra stilistica del 66enne, che oggi lavora tra Parigi e Torino, è la fusione tra i cicli vitali dell’uomo e degli alberi, alla ricerca di uno stato di condivisione che conduce l’uomo a diventare una scultura vivente. Il suo lavoro, in sculture, disegni, fotografie e installazioni, indagando con profondità i rapporti tra uomo e natura, sottolinea i processi della respirazione, crescita e invecchiamento condivisi da questi due mondi. La mostra di Londra ripercorre la carriera dell’artista e presenta anche una delle sue opere recenti più importanti: Sigillo (Seal), del 2008, realizzata partendo da una lastra di marmo di quasi 20 metri di lunghezza. Le sue “sculture della natura” sono state esposte lo scorso anno anche nei giardini reali della Reggia di Versailles. Tra le opere spiccava il monumentale bronzo “Spazio di Luce”, già esposto nella primavera scorsa a Londra: un calco in bronzo di un albero di larice lungo 12 metri rivestito al suo interno con foglia d’oro e diviso in sezioni in modo tale che gli spettatori possono attraversalo e guardarlo all’ interno. (9Colonne)