(14 mag) “Per me questa è una grande opportunità ma più che un punto di arrivo è un punto di partenza. Sono molto impegnata su questo fronte, lo sono io come tutta la casa editrice. Tante volte abbiamo denunciato la fame nel mondo, lo abbiamo fatto in modo duro e controverso ma lo abbiamo sempre fatto in modo molto forte. Oggi la comunicazione è globale, la moda non è solo moda. Tutti noi dobbiamo essere parte di quello che succede nel mondo, rendendoci partecipi”. Sono queste le prime parole di Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia, pronunciate nella veste di ambasciatrice contro la fame del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (World Food Programme) che, ogni anno, sfama oltre 90 milioni di persone in 80 Paesi del mondo. La nomina ufficiale è arrivata questa mattina a Roma nella sede del Wfp, direttamente da Ertharin Cousin, direttore esecutivo Wfp. “Siamo grati a Franca Sozzani per aver scelto il Wfp e il tema della lotta alla fame come suo impegno prioritario nel mondo umanitario. Nel suo ruolo di giornalista e direttore di importanti riviste di moda, Sozzani ha sempre prestato grande attenzione al potenziale di ragazze e donne in Africa e al loro empowerment attraverso la formazione professionale e l’istruzione”, ha spiegato la Cousin. Sozzani è stata, negli anni, impegnata sul fronte umanitario con diverse fondazioni e istituzioni veicolando, in modo pioneristico, una diversa immagine di Paesi noti altrimenti soprattutto per guerre e povertà. Il primo viaggio della neo ambasciatrice del Wfp sarà a luglio in West Africa, poi – tra gli eventi anticipati dalla stessa Sozzani – un grande concerto di raccolta fondi a Dubai e una collaborazione con il festival Taormina cinema. Nel corso del conferenza stampa per ufficializzare la sua nomina ad ambasciatrice Wfp Sozzani ha citato Martin Luther King: “Se conosciamo il male e non facciamo qualcosa diventiamo complici e questa è una grande verità. Per non esserlo useremo tutti i media a disposizione”. (Naf)