Roma, 15 mag – “Dobbiamo apprezzare il segnale positivo che viene dal governo. I relatori hanno fatto proprio un emendamento che portava la firma dei senatori eletti all’estero. Ed è stato un risultato raggiunto grazie al lavoro di tutti gli eletti all’estero e grazie al parere positivo del governo. Normalmente questo è l’iter nelle commissioni parlamentari e in aula. L’equiparazione alla prima casa, con l’esenzione dal pagamento Imu per i pensionati iscritti all’Aire non è dunque di poco conto. Come mi pare importante la riduzione a un terzo delle imposte comunali Tari e Tasi”. Lo dichiara il deputato del Pd eletto all’estero Marco Fedi in risposta alle polemiche sul voto in Senato del dl casa che elimina l’Imu agli italiani pensionati iscritti all’Aire. “Il problema, come qualcuno ha accennato, non si pone in termini di costituzionalità, poiché le norme già prevedono particolari categorie di esenzione. Semmai la questione andrebbe posta in termini di diritto comunitario. Mi auguro, anzi ne sono certo, che passato questo bellicoso clima elettorale riusciremo a discuterne con maggiore serenità e soprattutto a lavorare per continuare a migliorare l’attuazione pratica di queste norme, già di per sé importanti”.