Metz – “Chi meglio di un architetto per celebrare l’anniversario del 49 Nord Est 6! Frac Lorraine, un luogo inclassificabile e singolare, che sovverte e mescola conoscenze e, soprattutto, sperimenta. Non c’è nessuno meglio di Gianni Pettena per trasformare questo spazio e la sua percezione creando una ariosa installazione mercuriale che va contro la statica architettura. Pettena, il cui lavoro è al crocevia tra arte e architettura, non ha mai costruito tanto ma afferma che il suo unico progetto di architettura è la sua cabina sull’isola d’Elba”. Si apre così l’omaggio che la galleria d’arte di Metz dedica, da oggi al 9 giugno, al 74enne architetto, artista, critico e storico dell’architettura bolzanino, co-fondatore e co-ispiratore alla fine degli anni ’60 del movimento dell’Architettura radicale italiana, da cui ha avuto origine buona parte della contemporanea sperimentazione nel campo dell’ architettura e del design. (9Colonne)