Roma, 19 mag – Il 29 maggio giungeranno a Palermo, dopo 30 anni, i rappresentanti dei geologi dei 22 Paesi aderenti alla Federazione europea dei geologi. Gli esperti si confronteranno su alluvioni, materie prime, risorse, acque e terremoti. “Sono 1100 le faglie attive in Europa, per una lunghezza complessiva di ben 64.000 chilometri. Molte di esse si sviluppano a mare, spesso a poca distanza dalle terre emerse. Dall’Italia alla Grecia, passando per Romania, Macedonia e Bulgaria, sino alla Turchia, il Paese a più alto rischio sismico”. Lo ha affermato Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio nazionale dei geologi.