L’Italia ha messo a disposizione ulteriori aiuti a favore della Serbia colpita dalle alluvioni abbattutesi nel paese in questi giorni. Secondo quanto rende noto l’ambasciata d’Italia a Belgrado, gli aiuti sono stati messi a disposizione attraverso il Centro logistico delle Nazioni Unite presente a Brindisi. Si tratta di cinque generatori diesel di corrente elettrica della potenza ciascuno di 5 Kva, di 18 generatori diesel della potenza di 10 Kva e di sei gommoni equipaggiati per il soccorso nelle zone colpite per un valore totale di circa 260.300 dollari (circa 190 mila euro). ”Alle famiglie delle vittime va il mio pensiero più affettuoso”, ha dichiarato il ministro degli Esteri italiano, Federica Mogherini. ”Porteremo la nostra solidarietà concreta – ha aggiunto – alle popolazioni colpite”. L’Italia aveva già prestato aiuto donando, nelle scorse ore, quattro gommoni per i soccorsi e 200 mila euro attraverso la Cooperazione allo sviluppo. La decisione della Farnesina era stata l’immediata risposta del governo italiano agli appelli che Belgrado aveva lanciato alla comunità internazionale nei giorni scorsi. Lo stesso premier serbo, Aleksandar Vucic, si era direttamente rivolto, con una lettera personale, al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per chiedere il sostegno italiano. (9colonne)