Roma, 19 mag – “La Fondazione Migrantes si unisce all’Ucemi (Unione cristiana enti migranti italiani) nell’annuncio della scomparsa di Adriano Degano, per tanti anni presidente dell’organismo e appassionato, oltre che apprezzato, collaboratore della Migrantes”. Lo afferma in una nota il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Giancarlo Perego, dopo la morte, avvenuta ieri, all’età di 93 anni, di Adriano Degano, presidente dell’Ucemi, l’organismo nato a margine dell’attività delle Missioni cattoliche italiane, operanti in varie parti del mondo a fianco degli emigrati italiani. “La sua scomparsa – aggiunge mons. Perego – priva la pastorale degli emigranti di un operatore che ha fatto suo il dramma di tanti lavoratori e famiglie costretti a lasciare la nostra terra, coniugando sempre l’evangelizzazione e la promozione umana”. Per Luigi Papais, vicepresidente dell’Ucemi, “dire Degano e dire emigrazione era la stessa cosa. Gli interessavano l’associazionismo, i rapporti tra le associazioni, i diritti sociali e quelli della cittadinanza compiuta anche per quanti stavano fuori dalla Patria natia. Lo ha fatto però con spirito innanzitutto cristiano: diceva che l’emigrante doveva essere un bravo italiano e un bravo cristiano. Questo è alla fin fine lo spirito dell’Ucemi, quello cioè di mantenere salde all’estero le radici italiane e cristiane, collaborando con tutti e sostenendo i missionari che sono al servizio degli emigranti”.(Gnk)