(20 mag) And the winner is… l’università italiana. L’ateneo di Modena e Reggio Emilia, infatti, ha messo la propria firma (insieme ad altre università del Belpaese) su una pubblicazione che ha ottenuto il “BioMed Central Research Award 2014”, un premio che ogni anno la BioMed Central – Bmc, tra i maggiori editori scientifici mondiali ad accesso libero, conferisce per celebrare l’eccellenza nella ricerca scientifica pubblicata all’interno di un portfolio di 250 riviste biologiche e mediche “open access”, con lo scopo di far conoscere i risultati e i team di ricerca di particolare valore, suddivisi in dieci categorie nell’ambito della biologia e della medicina. Gli articoli premiati, selezionati da commissioni altamente qualificate, sono scelti per la loro innovazione, l’impianto sperimentale e la qualità della discussione. All’interno della categoria “Microbiologia, Immunologia, Infezione e Infiammazione” il premio questo anno è stato assegnato ad un articolo intitolato “Interactions between Asaia, Plasmodium and Anopheles: new insights into mosquito symbiosis and implications in malaria symbiotic control”, dedicato allo studio di simbionti batterici in grado di interferire con la trasmissione della malaria mediata dalle zanzare. L’articolo, pubblicato sulla rivista Parasites & Vectors, è frutto della collaborazione tra diverse università italiane, tra cui anche quella di Modena e Reggio Emilia. Il progetto, guidato dal prof Guido Favia dell’Università di Camerino, è stato condotto in collaborazione con i professori Claudio Bandi e Daniele Daffonchio dell’Università di Milano, con il prof. Luciano Sacchi dell’Università di Pavia e con il prof. Mauro Mandrioli dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. (Red)