Roma, 28 mag – Sulla rete diplomatico-consolare “si può fare di più, si può ascoltare di più e questa è la mia intenzione”. Lo ha detto il sottosegretario Mario Giro alla Farnesina invitando il Cgie al confronto sul tema e annunciando un “ripensamento complessivo dell’assetto della rete consolare” a partire dalla sua stessa filosofia: è tempo “per l’Italia e per il ministero degli Esteri di fare una riflessione sulla presenza diplomatico-consolare all’estero. Cosa significa essere il ministero degli Esteri nel mondo globalizzato di oggi? Come si deve concepire il lavoro oggi? Una riflessione ci deve essere”. (Cle)