Roma, 29 mag – “Ho avuto l’impressione che mi si chiedesse un parere su una cosa già
decisa, e non mi piacciono i ricatti. Il parere dato in maniera affrettata dal comitato
di presidenza sotto urgenza, nel momento in cui decade l’urgenza può essere annullato
con una riformulazione”. Lo dice il consigliere del Cgie, Gianluigi Ferretti, per il
quale “l’essenza del Cgie è che i rappresentanti eletti vengono a Roma a portare le
proprie necessità e a confrontarsi tra di loro, avendo la minima possibilità anche
teorica di venire a farsi sentire dai palazzi della politica, per cui dobbiamo
assolutamente mantenere le assemblee plenarie, supportate dagli studi utilissimi delle
commissioni tematiche. Per me le commissioni continentali sono un di più da ‘periodo
delle vacche grasse’ e per di più non hanno portato a grandi risultato e danno una
immagine non buona del Cgie all’estero .
(Sis)