Una giornata speciale dedicata ai molti borghi sotto i cinquemila abitanti che fanno ricca l’Italia di un impareggiabile patrimonio storico-artistico, di tradizioni e produzioni tipiche. È Voler bene all’Italia, la festa nazionale dei piccoli comuni, organizzata per domenica da Legambiente con l’adesione del presidente della Repubblica e che quest’anno festeggia un compleanno importante: il decennale della campagna. Anche per questa edizione 2014 saranno tanti gli eventi in programma in tutta Italia per mettere in mostra il valore e la forza di questi piccoli e preziosi territori, rivendicando con orgoglio il contributo che danno all’identità nazionale.
L’EVENTO CLOU ALL’ELBA – Gli appuntamenti clou saranno all’isola dell’Elba al santuario delle farfalle dove sarà presente Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente, in Molise nel comune di Toro (CB) per ripercorrere il tratturo Castel di Sangro-Lucera. All’evento molisano parteciperà il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza. In Puglia nel comune di Poggiorsini (BA) con la giornata finale del festival della ruralità dove saranno presenti tra gli altri: Stefano Ciafani, vicepresidente di Legambiente ed Ermete Realacci, Presidente Commissione Ambiente e Territorio della Camera. Tra gli altri eventi in programma: la visita nei centri storici di Lodè, Posada e Torpè in Sardegna. In Piemonte a Borgone Susa (TO) ci sarà la mostra del vino e dei buoni sapori del territorio. Nel Lazio a Trevi (FR), situato nel Parco Regionale dei Monti Simbruini, è in programma un’escursione alle cascate e la visita al museo delle piante del parco, seguirà una degustazione dei prodotti tipici. Ed ancora appuntamenti in grande stile anche in Campania a Polla (SA), in Umbria a Poggiodomo (PU), nelle Marche a Pedaso, in Emilia a Lizzano in Belvedere (BO), in Abruzzo a Lama dei Peligni (CH) e di nuovo in Toscana a Capolona (AR) e Fivizzano (MS). “I piccoli comuni – dichiara Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente – sono una realtà moderna e un esempio virtuoso a cui il Paese deve guardare” ma “nonostante queste qualità e i risultati ottenuti, i borghi sotto i cinquemila abitanti sono poco valorizzati dal Belpaese e poco sostenuti dalla politica”. (PO / red – 29 mag)