Roma, 30 mag – “La presenza dei rappresentanti degli italiani all’estero deve essere mantenuta sia all’interno del Senato delle autonomie, nel quale i senatori espressi dal mondo degli italiani all’estero costituirebbero i rappresentanti della ventunesima regione, per garantire che rimanga saldo il rapporto fra le comunità e i territori d’origine anche in Italia, sia alla Camera dei Deputati, perché gli italiani all’estero devono poter partecipare all’elezione del presidente della Repubblica e votare la fiducia al governo, perché le loro azioni hanno ricadute dirette, e non sempre positive, anche sui cittadini che vivono fuori dall’Italia”. Lo ha detto Silvana Mangione, illustrando al Cgie la relazione sulle riforme che riguarderanno anche la rappresentanza degli italiani all’estero, e che prevedono che gli italiani all’estero possano votare per l’ultima circoscrizione di residenza in Italia.
(PO / Sis)