(5 giu) Un italiano non aveva mai vinto il premio “George Saridis”, uno dei più rilevanti premi mondiali nel campo della robotica, che viene attribuito ai ricercatori che si siano distinti “per doti eccezionali di leadership, innovatività e impegno nello sviluppo della robotica e dell’automazione”. Non era mai successo prima di oggi, prima che arrivasse Paolo Dario, direttore dell’Istituto di BioRobotica della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. Il premio gli è stato conferito nell’ambito della “International conference on robotics and automation”, in programma in questi giorni ad Hong Kong. A cadenza annuale, il premio è assegnato dalla “Ieee robotics and automation”, sorta dell’ambito della “Ieee”, la più grande associazione per lo sviluppo della tecnologia che riunisce scienziati, docenti universitari, ricercatori, professionisti. Nel 2014 il “George Saridis leadership award in robotics and automation”, intitolato al nome del fondatore e presidente dello “Ieee robotics and automation council”, è stato condiviso dallo scienziato italiano e da Oussama Khatib della Stanford University. In particolare, fra le motivazioni del conferimento a Paolo Dario, si sottolineano il suo “spirito di pioniere nel consolidare la robotica come tecnologia pervasiva” e le “idee fortemente caratterizzate da interdisciplinarietà e da visionarietà”. (Red)