Arte, musica, letteratura e cinema: sono questi gli ingredienti principali della seconda edizione della rassegna “Primavera Latinoamericana a Roma”, organizzata dall’Istituto italo-latino americano, che prenderà il via domani e che vede la Capitale come palcoscenico d’eccezione. Un mese e mezzo di programmazione, fino al 22 luglio, 53 eventi e sette spazi coinvolti, tra cui la biblioteca Rispoli, il Nuovo Cinema Aquila, il museo Pietro Canonica a villa Borghese e l’università degli Studi Roma Tre. Tra le novità di quest’anno, le Ambasciate di Argentina, Brasile e Messico apriranno al pubblico le porte delle loro sedi diplomatiche. “Questo evento è un fiore all’occhiello della programmazione estiva della città e riesce a mettere in rete soggetti diversi”. A dirlo durante la presentazione dell’evento, questa mattina in Campidoglio, Valentina Grippo, presidente della XII Commissione Moda, turismo e relazioni internazionali di Roma Capitale. L’Iila, le ambasciate dei Paesi membri e Roma Capitale hanno dato vita a un progetto che vede la partecipazione anche di 20 Paesi sudamericani, tra cui Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador e Cuba. “Nonostante le difficoltà economiche – continua Grippo – siamo riusciti a vincere questa sfida e rendere il Festival accessibile a tutti, con la maggior parte degli eventi gratuiti”. Giorgio Malfatti di Monte Tretto, segretario generale dell’Iila, sottolinea come “la disponibilità e l’impegno delle ambasciate e dei governi sudamericani sia la dimostrazione che se c’è la volontà, si può arrivare all’obiettivo”. Grazie anche alla collaborazione tra l’Istituto italo-latino americano e l’Università degli Studi Roma Tre, il teatro Palladium, nel quartiere della Garbatella, ospiterà la rassegna di concerti “La musica latina”, un viaggio attraverso le sonorità latinoamericane. “Gli atenei – afferma Mario Panizza, rettore dell’Università Roma Tre – devono avere come priorità anche le relazioni internazionali e l’impegno nella società civile e culturale; io metto al primo posto anche il gemellaggio con i Paesi dell’America latina”. Ad aprire la kermesse, domani alle 20 proprio al teatro Palladium, Alvaro Atehortua e la sua orchestra Chirimia. E poi presentazioni di libri, danze folcloristiche, mostre, il cinema latinoamericano e tanto altro. “Questa manifestazione – afferma Miguel Ruíz-Cabañas Izquierdo, ambasciatorie del Messico in Italia e presidente dell’Iila – consentirà di mostrare la varietà e la ricchezza dei nostri Paesi e rafforzerà i già saldi legami tra Italia e Sud America”. (5 giu)