Roma, 9 giu – “Il governo Renzi è già stato molto criticato dal Maie per la sua indifferenza alle questioni che riguardano gli italiani all’estero. Delusi da politiche che parlano solo di tagli, come quella di chiudere molte sedi diplomatiche e culturali, siamo addirittura allibiti dalla leggerezza con la quale il partito di governo sta affrontando la questione del riconoscimento della cittadinanza italiana: in pratica subordinandone la domanda al pagamento di una tassa – e che tassa! – di 300 euro, secondo l’emendamento del senatore Tonini approvato in commissione Bilancio al Senato”. E’ quanto dichiara in una nota i parlamentari del Maie, il presidente Ricardo Merlo e Mario Borghese, riguardo all’emendamento al dl Irpef presentato da Giorgio Tonini del Pd approvato in Senato.