Roma, 9 giu – “Il contributo di 300 euro che, analogamente a quanto avviene per le cittadinanze per matrimonio, dovrà accompagnare le domande di cittadinanza ‘ius sanguinis’ presentate presso i nostri consolati all’estero, dovrà essere destinato all’azzeramento delle pesanti liste di attesa accumulatesi in America Latina (soprattutto in Brasile) e al rafforzamento dei servizi consolari nelle circoscrizioni dove si concentra un elevatissimo numero di cittadini italiani”. E’ quanto dichiara Fabio Porta, parlamentare del Partito democratico e presidente del Comitato sugli italiani nel mondo e la promozione del Sistema Paese della Camera dei deputati.