Londra – “SabMiller ha deciso di investire in Italia proprio perché ha creduto fortemente nelle potenzialità e nella forza del made in Italy. Questo vuol dire 517 milioni di euro di Pil prodotti, 623 milioni di contributi e tasse versati allo Stato e 19mila posti di lavoro lungo la filiera produttiva. Quest’anno abbiamo deciso investimenti sull’innovazione e sull’adeguamento degli stabilimenti di Roma, Bari e Padova per 18 milioni di euro. Peraltro il nostro Gruppo è stato l’unico a incrementare la propria quota di mercato dell’0,7%, attestandosi al 19,9%. In un momento difficile per il mercato europeo e italiano, abbiamo riscontri importanti dall’export. La nostra Nastro Azzurro, la birra italiana più venduta nel mondo, sta diventando un prodotto di punta di tutto il gruppo SabMiller. Per parlare di cifre: registriamo un +5% in U.K. e un +10% nell’Asia Pacifica, compresa l’Australia. Sono convinto che questo trend potrà migliorare ancora, soprattutto nei mercati emergenti, ormai decisivi per la nostra attività”. Così Tommaso Norsa, 50 anni, nuovo Ceo di Birra Peroni Srl. Norsa, già Cfo dell’Azienda dal 2009, ha una lunga esperienza nelle varie funzioni finance (Treasury, Finance & Administration, Audit & IT). E’ arrivato cinque anni fa in Birra Peroni dopo più di 20 anni di esperienza nel settore, maturati in cinque differenti Paesi e in diverse categorie di Fmcg. (9colonne)