(12 giu) Reggio Emilia città del Tricolore (la bandiera nazionale italiana è nata qui il 7 gennaio 1797) ma anche dell’internazionalizzazione: a pochi giorni dalla Giornata dell’Economia organizzata dalla Camera di Commercio lo scorso 4 giugno, infatti, per le imprese reggiane si avvicina quella che si potrebbe definire una “Giornata dell’internazionalizzazione”. L’appuntamento è per domani, venerdì 13 giugno, giorno in cui l’Ente camerale ha messo in cantiere una serie di confronti che chiamano in causa Paesi come Usa, Mozambico, Guatemala, Colombia ed Ecuador. “Sul tavolo – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – vi sono temi di lavoro e prospettive diverse, ma l’obiettivo è comunque rappresentato da un consolidamento di rapporti commerciali con Paesi extraeuropei che appaiono in crescita o che, come nel caso degli Stati Uniti, richiedono nuove conoscenze per una più efficace penetrazione commerciale alla luce di norme legislative interne che potrebbero divenire un ostacolo alle nostre esportazioni”. “Dopo aver chiuso bene il 2013 (8,6 miliardi il valore delle esportazioni, cifra record per Reggio Emilia) e anche il primo trimestre 2014 (+4,3% del fatturato e+4% degli ordini) – prosegue Landi – puntiamo ad ampliare la platea dei Paesi con i quali sussistono positivi scambi e, al tempo stesso, a cogliere le nuove spinte allo sviluppo laddove la presenza delle nostre imprese è ancora modesta”. Proprio in questa prospettiva, domani saranno sotto i riflettori della Camera di Commercio – con la collaborazione di Unioncamere Emilia-Romagna – tre Paesi del Sudamerica e del Centro America (Colombia, Ecuador e Guatemala) nei quali si prevedono crescite del Pil superiori al 3% nel 2014, con grande spazio per la realizzazione di infrastrutture e possibili scambi riguardanti prodotti primari per l’economia reggiana: abbigliamento, prodotti agroalimentari, macchinari per l’industria, arredamento. (Roc)