LA GUIDA ROMA DEL GAMBERO ROSSO COMPIE 25 ANNI
La guida Roma del Gambero Rosso compie 25 anni e festeggia nel migliore dei modi con l’edizione 2015 (pp. 256, 10 euro): oltre 230 novità, 1537 indirizzi selezionati e nuove realtà che vengono premiate con il massimo del riconoscimento. In un quarto di secolo la guida ha fotografato la ristorazione e l’enogastronomia con un occhio attento alle novità e alle tendenze, senza dimenticare la storia e le radici. Ecco quindi che oltre ai grandi ristoranti sono segnalate insegne come gelaterie, paninerie e birroteche, settori in cui molti giovani si cimentano con risultati più che lusinghieri. Per il massimo del riconoscimento, accanto all’inossidabile Heinz Beck, chef de La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri, arriva per la prima volta il ristorante La Trota di Rivodutri (Ri) dei fratelli Serva. Sora Maria e Arcangelo di Olevano Romano (Rm) divide il podio dei tre gamberi con Armando al Pantheon. Per la prima volta Roma ha un locale etnico premiato con i tre mappamondi: il Dao Restaurant. Sale l’interesse per il benessere fisico con l’aumento di locali dedicati all’alimentazione naturale. Il crescente interesse ai valori nutrizionali e benefici del cibo da parte di chi è nella ristorazione viene premiato con un nuovo riconoscimento: Premio gusto & salute, assegnato a Heinz Beck, da molti anni attento a questa tematica. Accanto ai premi qualità/prezzo e botteghe dell’anno, troviamo il Miglior servizio in sala d’albergo, per il miglior servizio in sala per le tavole dei grandi alberghi, per le formule innovative e per i grandi classici della tradizione. (Red)
ARRIVA IN FUMETTERIA “LEGAMI FAMIGLIARI”
Dopo gli avvenimenti successivi alla Guerra Viltrumita raccontati nel volume 15, è arrivato il momento di un nuovo capitolo di “Invincible”. Arriva in fumetteria “Legami famigliari” (SaldaPress, pp.144, 14,90 euro), volume 16 della saga di Robert Kikrman. Il volume rappresenta una svolta radicale nella vita di Mark Grayson: un vero e proprio intreccio di destini. Omni-Man torna sul pianeta Talescria in compagnia di sua moglie, con la notizia che gli ultimi Viltrumiti si sono stabiliti sulla Terra. Allen, diventato Grande Allen della Coalizione dei Pianeti, è costretto a prendere una decisione drastica e molto rischiosa. Una decisione che coinvolge Omni-Man e, suo malgrado, anche Invincible, ancora fiancheggiato dall’inseparabile Dinosaurus. Gli effetti della Guerra Viltrumita continuano a pesare sugli equilibri dell’intero Universo e gli eventi prendono una piega drammatica, contrassegnata da un nuovo scontro e da idee profondamente diverse sul destino del mondo. (Red)
“SANGUE BLU”: IL NUOVO THRILLER DI PIETER ASPE
Pieter Aspe torna in libreria con il suo nuovo romanzo, “Sangue blu” (Fazi Editore, pp. 380, 10 euro, traduzione di A. Liberati), ambientato tra i vicoli e i canali della città turistica e piovosa di Bruges, in Belgio. I suoi protagonisti sono il commissario Van In e il brigadiere Guido Versavel. In questa nuova inchiesta Marcus Heydens, un uomo appartenente alla ricca borghesia della città e iscritto alla locale loggia massonica, viene ritrovato impiccato nel salone della sua antica ed eccentrica dimora. Il commissario Van In inizialmente archivia il caso come suicidio, nonostante nessun aspetto della vita di Marcus Heydens giustifichi un tale atto. Ma alcune lettere di minaccia al padre che il figlio della vittima, Valentin Heydens, consegna la sera stessa della tragedia ad Hannelore Martens, sua ex-fidanzata e compagna del commissario, deviano ben presto il corso delle indagini, rivelando l’esistenza di una trama ben più intricata e stratificata. La situazione viene ulteriormente complicata dalle liti e dalle incomprensioni che minacciano il rapporto tra Van In ed Hannelore, la quale deve barcamenarsi, durante tutto il romanzo, tra la gelosia del commissario e la forte attrazione che continua a legarla a Valentin. Ma poi grazie anche all’aiuto del brigadiere Versavel, il commissario Van In tornerà sui suoi passi: avvierà una nuova indagine che lo porterà a scoprire degli inquietanti dettagli della vita privata della vittima. (Red)
LA STORIA DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO IN UN DIZIONARIO
E’ articolato in 1.500 pagine, con oltre 700 lemmi-articoli, 160 box di approfondimento, 17 appendici monotematiche, 500 illustrazioni a colori e in bianco e nero: è il “Dizionario enciclopedico delle migrazioni italiane nel mondo”, edito da Ser Itali Ateneo con la collaborazione della fondazione Migrantes e curato da Tiziana Grassi, Enzo Caffarelli, Mina Cappussi, Delfina Licata e Gian Carlo Perego. L’opera è il frutto del lavoro di 169 autori, nella maggior parte dei casi docenti universitari e rappresentanti di istituzioni e associazioni impegnate nell’ambito delle migrazioni italiane all’estero, supervisionati da un consiglio scientifico di 50 esperti che rappresentano l’Italia e numerose altre nazioni. Il volume racconta una pagina fondativa della storia italiana quale è stata la grande emigrazione tra Ottocento e Novecento e che giunge fino ai nostri giorni con decine di migliaia di italiani che continuano a muoversi verso altre terre. Una pagina fatta di coraggio, di sacrifici, di sogni e conquiste e che ha visto partire oltre 27 milioni di connazionali. “E’ un evento editoriale e scientifico destinato a lasciare il segno, una fusione tra scientificità e forza divulgativa” commenta Norberto Lombardi, del Consiglio generale degli italiani all’estero, durante la presentazione del Dizionario. Tiziana Grassi, curatrice del volume, pone l’attenzione sull’ “ottica multidisciplinare” di questo dizionario, nato da un “lavoro di osservazione quotidiana” e che regala “un omaggio a una pagina fondamentale della nostra storia, spesso dimenticata”. (PO / Red)
“AFFARI DI FAMIGLIA”: IL ROMANZO UMORISTICO DI MUZZOPAPPA
Roma, 13 giu – Dopo l’esordio nel 2013 con “Una posizione scomoda”, Francesco Muzzopappa torna in libreria con il romanzo umoristico “Affari di famiglia” (Fazi Editore, pp. 220, 14,50 euro). Sarcastica e decisamente snob, la contessa Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna, discendente diretta dell’ultimo grande casato torinese, potrebbe trascorrere le sue giornate addentando deliziose frolle fresche di pasticceria e sorseggiando coppe di champagne millesimato. Si ritrova invece a mangiare biscotti e pessimo gelato da discount per colpa di una crisi economica che ha colpito persino la sua famiglia, costringendola a vendere proprietà, pignorare mobili e decimare il personale. A servizio, ormai, è rimasto solo Orlando, maggiordomo con la forte passione per le poesie di William Blake, devoto e sempre presente. Nel momento in cui un’intera generazione di trentenni cerca di rottamare la gerontocrazia al potere, Emanuele, il figlio della contessa, tanto bello quanto stupido, concorre a prosciugare il misero conto in banca di famiglia portando il casato al collasso. Prossima ormai alla bancarotta, Maria Vittoria decide di salvare il suo patrimonio e la sua villa. Per riuscirci è disposta a tutto, persino a organizzare un sequestro di persona: il suo. (Red)