L’Italia sorride: è partita con il piede giusto. Gli Azzurri hanno esordito questa notte al Mondiale brasiliano, battendo 2-1 l’Inghilterra grazie alle reti di Claudio Marchisio e Mario Balotelli. In attesa di affrontare il Costarica, la Nazionale si gode la gioia della prima vittoria: “E’stata una partita epica che ricorderemo a lungo – dice al termine della partita Cesare Prandelli riferendosi al gran caldo di Manaus – la cosa assurda è che non si può non considerare il time-out. Meno male che l’arbitro, ogni tanto, ha interrotto la gara per permettere ai giocatori di respirare”. Balotelli è stato eletto the man of the match per il gol vittoria. “Lo dedico alla mia futura moglie Fanny, alla mia famiglia, ai miei amici che seguono il Mondiale dall’Italia – ha detto – siamo forti e dovranno avere paura di noi”. Certo l’avventura mondiale è solo all’inizio ma oggi non si può non fare un bilancio del debutto e ricordare che la strada verso il successo l’ha aperta Claudio Marchisio con uno splendido gol: “Questa squadra ha un grande carattere – dice il centrocampista Azzurro – dopo il vantaggio siamo andati tutti ad abbracciare Buffon perché lui è sempre con noi”. L’Italia non ha battuto soltanto l’Inghilterra nella prima mondiale ma anche un altro grande nemico, il caldo di Manaus: “Faceva un caldo bestiale – ha infatti sottolineato Marchisio – a volte sembrava avessimo le allucinazioni”. Andrea Pirlo – tra i migliori in campo e vicino al terzo gol con la sua classica punizione finita sulla traversa – promuove la formula del doppio play: “Con Verratti è andata benissimo. L’Italia è stata coraggiosa ed ha voluto imporre il gioco. Ci siamo riusciti”. Applausi anche per Salvatore Sirigu che ha sostituito Buffon: “Ero nervoso ma Gigi mi ha incoraggiato. Siamo un grande gruppo”. Infine il commento di Daniele De Rossi: “Siamo una squadra con un carattere incredibile. Però era molto difficile giocare. Assurdo permettere un esordio mondiale con questo clima, ora vedremo se sarà il caso di ricorrere al turn-over per recuperare”. Prandelli può dirsi soddisfatto per la prova fisica e mentale della sua squadra: “Avevamo di fronte una delle nazionali più forti di questa Coppa del Mondo con dei giocatori d’attacco fortissimi. Aver vinto così mi rende quindi particolarmente felice. Con la scelta di Pirlo, Verratti e De Rossi a metà campo abbiamo cercato la superiorità numerica e siamo riusciti nell’intento. Poche squadre hanno la nostra qualità a centrocampo”. (gil- 15 giu)