Roma, 17 giu – “Per le aziende e per i nuclei produttivi la scarsa diffusione della lingua italiana rappresenta una perdita delle possibilità di attrarre investimenti”, “una maggiore diffusione dell’italiano incrementerebbe la possibilità di attrarre talenti stranieri”. Lo ha detto da Marco Alberti, responsabile Affari istituzionali Internazionali di Enel al seminario promosso da ICon a Roma.