Recife – “Voglio vincere il Mondiale, non mi interessa essere una star”. Sembra un Mario Balotelli nuovo quello che oggi, in conferenza stampa a Recife insieme al ct Cesare Prandelli, ha parlato alla vigilia del match di Coppa del mondo contro la Costa Rica. “Non mi importa se questo sarà il mio Mondiale: l’importante è che sia il Mondiale dell’Italia”, stupisce il numero 9 azzurro, rispondendo anche in inglese a un cronista. L’aria della Nazionale sembra far bene al talento del Milan, su cui sembra sia forte l’interesse dell’Arsenal. Molto del merito dell’atteggiamento di SuperMario è sicuramente farina del sacco di Prandelli, pronto ad affrontare la sua seconda gara mondiale. “Mi aspetto una partita particolarmente difficile. La Costa Rica ha un’impostazione tattica europea – ha spiegato il ct – a cui unisce la fantasia tipicamente sudamericana. Sarà una partita temibile e l’unico modo in cui penso si possa affrontare un avversario del genere è sfruttando la capacità di cambiare modulo durante la gara. Il clima? Sapevamo che avremmo trovato queste condizione – ha ammesso – quindi non abbiamo scuse”. Nonostante il non voler cercare alibi, Prandelli ha espresso la propria posizione sull’argomento time-out: “Per me andrebbero fatti sempre e comunque, perché qui il clima cambia rapidamente”. La situazione degli infortunati, Buffon e Barzagli, tiene in apprensione i tifosi e lo stesso commissario tecnico: “Fino a domani non potremo dire chi giocherà perché monitoriamo le loro condizioni ora dopo ora. Ieri Barzagli ha avuto qualche problema – ha spiegato Prandelli – e non possiamo fare previsioni. Se domattina avrà meno dolore, sarà della gara. Per Gigi vale lo stesso discorso: ha fatto tre giorni di allenamento, ha sempre un po’ di gonfiore ma se la reazione dopo l’allenamento odierno, è buona ci sarà”. (9colonne)