Roma, 23 giu – Sace, gruppo specializzato nel sostenere la competitività all’estero delle imprese, prende parte alla missione del ministero dello Sviluppo economico in Algeria e “conferma la piena disponibilità a sostenere la crescita del business italiano in questo mercato, caratterizzato da un contesto operativo ancora complesso, ma in ripresa sotto il profilo della sicurezza interna e in espansione sotto il profilo socio-demografico”. Secondo le previsioni di Sace, dopo anni segnati da un’evidente instabilità, l’export italiano verso l’Algeria si prepara infatti a stabilizzarsi su un trend di crescita, moderato ma positivo, mettendo a segno + 5,2% medio annuo nei prossimi quattro anni (2014-2017). L’Italia è peraltro già tra i primi partner commerciali dell’Algeria: ne è il terzo paese fornitore, dopo Francia e Cina (con un export pari a 4 miliardi di euro nel 2013), e il secondo paese importatore. Sebbene restino sotto stretto monitoraggio i rischi connessi alla stabilizzazione politica, il potenziale offerto alle imprese italiane trova importanti sinergie con il Programma di investimenti pubblici (del valore complessivo di 286 miliardi di dollari) varato dal governo algerino per sostenere la diversificazione economica e lo sviluppo urbanistico-infrastrutturale del Paese. Non a caso le migliori opportunità per gli esportatori italiani riguardano settori funzionali a questo processo. (Red)