(27 giu) Dalla fisica delle particelle alla robotica, dalla salute alle tecnologie per i trasporti, passando per la tutela dei beni archeologici e culturali. E’ un vero e proprio viaggio nella scienza, nella ricerca e nella conoscenza quello che offre la mostra “Italia del futuro”: un innovativo percorso che dà al pubblico la possibilità di scoprire l’eccellenza scientifica italiana. E ora – in occasione del Semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea – l’esposizione si prepara per un tour all’estero. La prima tappa è il Museo della Scienza e della Tecnologia Tekniska Museet di Stoccolma, dove, a partire da domani, la mostra sarà visitabile fino al 24 agosto. Completamente rinnovata rispetto alla precedente edizione “Italia del futuro” presenta oltre 20 postazioni interattive dedicate a tecnologie o progetti in cui l’Italia ricopre un ruolo di primo piano. Tanto interessante quante sorprendente – ricco di novità e curiosità – il nuovo percorso espositivo dà la possibilità di “rivivere” i primissimi istanti dell’Universo o di testare un tessuto autopulente che è stato sottoposto a un processo di ceramizzazione. Grazie a un’installazione di realtà virtuale, sarà invece possibile esplorare la cultura etrusca mentre nel campo della robotica, ci si potrà cimentare in una piccola scalata robotizzata su una parete verticale. Non mancheranno incontri speciali: il visitatore conoscerà iCub – il robot-bambino umanoide che fornisce un banco di prova per la ricerca sulla cognizione umana e l’intelligenza artificiale, o il robot-pianta Plantoide, che si basa sostanzialmente sulla morfologia del sistema radicale della pianta, o infine Dustbot, un robot progettato per eseguire un servizio “on demand” di raccolta dei rifiuti porta a porta. (Gil)