(3 lug) La sicurezza alimentare al primo posto. Per le Marche come per la Cina. Due realtà sempre più vicine. Una conferma arriva oggi dalla Provincia cinese dello Hunan. La visita in Cina di una delegazione di esperti marchigiani si è, infatti, conclusa con le sottoscrizioni di un accordo di cooperazione per la tracciabilità degli alimenti e di una lettera d’intenti in materia di sicurezza alimentare. In particolare, la settimana scorsa un gruppo di tecnici si è recato in Cina per proseguire le attività di cooperazione già avviate nel 2013 a seguito della sottoscrizione di un’intesa tra Regione Marche e lo Hunan. La missione ha visto protagonisti un pool di esperti del servizio Ambiente e Agricoltura della Regione Marche, dell’Assam (Agenzia agroalimentare), dell’Arpam (Agenzia protezione ambientale) e di docenti dell’Università Politecnica delle Marche a cui si sono aggiunti alcuni rappresentanti di imprese marchigiane leader nei settori dei servizi e delle tecnologie ambientali e della produzione agroalimentare di eccellenza. È stata organizzata anche una manifestazione di promozione dei prodotti agroalimentari marchigiani di eccellenza nell’ambito della settimana di celebrazione della cultura italiana a Changsha, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il Console generale d’Italia a Canton, la principale televisione locale e rappresentanti di alcune imprese multinazionali italiane. Nell’ambito della visita, inoltre, la delegazione marchigiana ha partecipato al primo workshop Sino-Italiano sulle tecnologie di protezione ambientale, dove sono state ampiamente illustrate le procedure e le tecnologie più innovative in materia di tutela e risanamento ambientale, adeguamento ambientale degli impianti industriali e bonifica dei siti inquinati. L’occasione ha permesso alle aziende marchigiane presenti di approfondire i rapporti di collaborazione già avviati attraverso una comprensione più approfondita delle esigenze concrete espresse dalla delegazione cinese. (Gil)