Per chi si appresta a passare le vacanze all’estero gli specialisti della Simit, Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali, consigliano di ricordare come i principali canali di trasmissione per le malattie infettive siano zanzare, acque, animali selvatici e rapporti sessuali non protetti.
LA MALARIA, IL PERICOLO PRINCIPALE – In gran parte dell’Africa sub-Sahariana la malaria, trasmessa di sera e di notte dalle zanzare Anopheles, rimane il pericolo principale da prevenire anche mediante la assunzione di opportuni farmaci profilattici. Sempre le zanzare, questa volta del tipo Aedes a puntura diurna, sono invece responsabili della trasmissione del virus Chikungunya e del virus dengue. La prevenzione di queste infezioni, in assenza di farmaci o vaccini efficaci, rimane affidata alla prevenzione della puntura della zanzara.
IL COMMENTO DELL’ESPERTO – “Oltre alle zanzare – spiega Massimo Andreoni, presidente Simit – sono da ricordare i rischi, anche gravi, connessi alla ingestione di acqua o alimenti contaminati che possono causare anche patologie gravi quali la amebiasi e la epatite virale A e che richiedono il rigoroso rispetto di norme alimentari che evitino il rischio di contaminazione. Analogamente importante è usare tutte le precauzioni possibili soprattutto per i rapporti sessuali occasionali, nei paesi più frequentati, e potenziali fonti di infezioni anche gravissime quali la infezione da HIV e la epatite virale B, oltre alle classiche malattie veneree”.
LE ATTENZIONI DA PRESTARE – Una particolare attenzione va prestata al contatto con gli animali selvatici soprattutto nel sub-continente indiano dove è stato segnalato un incremento dei casi di rabbia anche mortali conseguente a morsi di cani. Oltre alle patologie infettive si ricorda, inoltre, come il maggior numero di morti tra i turisti sia causato da imprudenze accidentali sulla strada o in ambito sportivo, richiedendo una particolare cautela nell’uso dei bevande alcoliche. “Se il viaggio è occasione di spensieratezza e di piacere – conclude Andreoni dal suo osservatorio privilegiato al Policlinico universitario di Tor Vergata a Roma – è quanto mai opportuno pianificarlo con accuratezza anche sotto il profilo sanitario rivolgendosi per tempo a chi potrà fornire i più opportuni consigli vaccinali, chemio profilattici e comportamentali oltre che provvedere a stipulare una adeguata copertura assicurativa per le eventuali necessità sanitarie che dovessero rendersi necessarie nel Paese di destinazione. La nostra struttura è a disposizione anche attraverso i social media e i siti web”. (Red – 10 lug)
