Roma, 11 lug – In Argentina durante la dittatura (1976-1983) i militari fecero scomparire 30.000 persone, e tra questi centinaia di bambini, figli dei “desaparecidos” e rubati come “bottino di guerra”. Prosegue la “Campagna per il diritto all’identità” lanciata dall’ambasciata argentina in Italia. Gli argentini, nell’età compresa tra i 30 e i 38 anni, che risiedono in Italia sono molti. Se qualcuno di loro avesse dubbi sulla propria identità può contattare, per poter fare l’esame del dna, le sedi diplomatiche e consolari inviando una e-mail a dirittiumani@ambasciatargentina.it oppure telefonando allo 06.48073300.
(red)