La parola di Dio è seme da accogliere e vivere: papa Francesco all’Angelus di questa mattina si sofferma sulla parabola del seminatore, sottolineando l’importanza di accogliere e vivere il messaggio di Cristo. Poi quello che il Papa stesso definisce il suo “accorato appello” per il Medio Oriente. “Alla luce dei tragici eventi degli ultimi giorni” Papa Francesco chiede a tutti di continuare a “pregare con insistenza per la pace in Terra Santa”. “Ho ancora nella memoria il vivo ricordo dell’incontro dell’8 giugno scorso con il Patriarca Bartolomeo, il presidente Peres e il presidente Abbas – dice Francesco -; abbiamo ricordato l’invocazione, il dono della pace e ascoltato la chiamata a spezzare la spirale dell’odio e della violenza. Qualcuno potrebbe pensare che tale incontro sia avvenuto invano. Invece no, perché la preghiera ci aiuta a non lasciarci vincere dal male né rassegnarci a che la violenza e l’odio prendano il sopravvento sul dialogo e la riconciliazione”. (Red – 13 lug)