Roma, 15 lug – “Le preannunciate e riuscitissime cerimonie di sabato 5 luglio scorso al Monumento ‘Ai Piemontesi nel Mondo’ di San Pietro Val Lemina (Torino) per celebrare il 40esimo dell’inaugurazione, con piemontesi rientrati appositamente, a proprie spese, dall’Argentina, Austria, Canada, Francia, Olanda, Stati Uniti, Svizzera, Sudafrica, Venezuela hanno riconfermato il profondo attaccamento che li lega alla terra d’origine e l’orgoglio di sentirsi affratellati dalla bandiera degli avi: il tricolore d’Italia”. Lo scrive Michele Colombino su Piemontesi nel mondo, notiziario informativo a cura dell’Associazione Piemontesi nel mondo e del museo dell’emigrazione. “Per questo – aggiunge – oltre alla valorizzazione del Monumento ‘Ai Piemontesi nel Mondo’ che da 40 anni è il richiamo ad un passato non da dimenticare, è stato realizzato d’intesa con la Regione Piemonte e il Comune di Frossasco (Torino) nel 2006 il Museo Regionale dell’emigrazione dei Piemontesi nel mondo, incontestabile patrimonio di storia e di cultura”. “Riuniti attorno al loro Monumento gli emigrati Piemontesi – continua – hanno rinnovato la fedeltà alle radici, riproponendosi come messaggeri e interpreti esecutivi della grande domanda di Piemonte e di Italia che c’è nel mondo”. (Gil)