Bruxelles – L’Enea svolge un ruolo di primo piano nel progetto europeo Eden (End – User Driven Demo for CBRNE) avviato lo scorso settembre per trovare soluzioni innovative che riducano il costo sociale legato al rischio chimico, biologico, radiologico, nucleare e di esplosivi. Finanziato con 36,5 milioni di euro dalla Commissione europea nell’ambito del settimo Programma Quadro sulla Sicurezza, il progetto si avvale di un consorzio composto da 36 partecipanti, tra cui l’Enea, provenienti da 15 paesi (Ue e associati) e coordinati da Bae Systems. Il consorzio comprende utenti finali – che costituiscono le principali parti interessate – grandi industrie, piccole e medie imprese, università ed enti di ricerca. Nel corso di recenti incontri a Bruxelles, Bucarest e Vienna, i partner del progetto hanno definito la strategia per colmare le lacune esistenti tra le esigenze degli utenti finali e l’offerta tecnologica disponibile e hanno raccolto le informazioni per mettere a punto gli scenari, che saranno presentati a Bruxelles il 22 luglio. (9Colonne)